FLAIR- Musica dalla Svizzera e dall’Argentina a Milano a cura di Maria Proja de Santis
Un concerto speciale, a ragione definito ”inaudito” nella presentazione, si è tenuto il 21 gennaio 2010 presso il Centro Svizzero a cura della Società Svizzera di Milano.
Si tratta di Flair, un programma di musiche dalla Svizzera e dall’Argentina, approdato a Milano dopo i successi riportati a Winterthur, Aarau, Basilea e nella tournée in Argentina.
Il Trio Flückiger- Läderach- Rütsche, fondato nel 2003 dalla bella e talentuosa pianista svizzera Esther Flückiger, nella formazione classica di pianoforte, violino e violoncello, con Valentin Gloor voce, ospite, ha realizzato un armonioso arazzo, o forse meglio un magico tappeto volante: dalla Svizzera all’Argentina, dall’Argentina alla Svizzera.
Il vecchio e il nuovo mondo s’incontrano con le esecuzioni di Francisco Kröpfi, Jorge Horst, Marcela Pavia, Sergio Fidemraizer, Max. E. Keller e János Tamás, giocate in tutte le formazioni possibili di trio, solo per violoncello, dialettica di voce e pianoforte, duo di violino e pianoforte.
Interessante novità di questo tappeto volante nello spazio e nel tempo: nel continuum musicale assai variegato, le opere contemporanee, in cui spiccano le personalità e le culture assai differenti degli autori, sono intervallate da composizioni di Bach, in un felice passaggio dal presente al passato, come se i nuovi frutti dell’albero della musica traessero linfa vitale dalla grande tradizione per procedere più liberi e forti nel difficile cammino dell’arte e affermare i nuovo valori della contemporaneità.
Il Trio ha dato prova non solo di ottima tecnica e affiatamento, ma anche di efficacia espressiva e di doti interpretative nella sobria, ma ben mirata, teatralità dei gesti e degli sguardi. I singoli strumenti si sono espressi in tutta la gamma possibile del linguaggio musicale e sonoro con grande perizia e senza mai cedere a facili effetti.
Di particolare impatto drammaturgico Per un addio, per voce e pianoforte, composto dall’argentina Marcela Pavia, testo di Gabriela Fantato, di grande pathos e coinvolgimento.
La direzione artistica del progetto è stata curata da Esther Flückiger e Marcela Pavia.
La ormai storica Sala Meili ha ospitato un pubblico assai numeroso, attento e partecipe all’evento musicale creato da Flair.